Ordina per Ordina per

Sangiovese

E' uno dei vitigni italiani più antichi ("sangue di Giove"), per alcuni era già noto agli Etruschi.Per molto tempo si è pensato che questo vitigno fosse di sicure origini toscane, ma recenti studi sul DNA hanno confermato l’ipotesi che il sangiovese derivi da un incrocio tra il ciliegiolo e il vitigno calabrese montenuovo, probabilmente avvenuto in Campania. Le prime notizie storiche della presenza di questo vitigno si hanno nel Trattato della coltivazione delle viti, e del frutto che se ne può cavare del Soderini. E' senz'altro l'uva a bacca rossa più diffusa in Italia, soprattutto nelle regioni centrali, Toscana, Umbria, Emilia Romagna e recentemente anche in alcune zone meridionali, distinguendosi in cloni e biotipi diversi. Vi sono molte tipologie di Sangiovese, ma vengono comunque divise in due categorie: Sangiovese Grosso, il più pregiato, del quale viene coltivata una quantità limitata, quasi totalmente nella zona di Montalcino (SI), dove viene chiamato Brunello e nella zona di Montepulciano (SI), dove prende il nome di Prugnolo GentileSangiovese Piccolo, il più comune, che prende vari sinonimi, a seconda delle zone, fra cui Morellino presso Scansano. Ma il numero di cloni è davvero enorme e c'è una netta differenza fra un Sangiovese romagnolo e uno toscano o umbro. All'estero viene coltivato in California (Napa Valley e Sonoma County), con buoni risultati; è molto conosciuto anche in Argentina, specialmente nella provincia di Mendoza, ma il vino che se ne produce è sostanzialmente diverso. 

Caratteristiche: il sangiovese toscano ad acino grosso ha foglia media, pentagonale, pentalobata, pagina superiore di colore verde chiaro, lucida, glabra, pagina inferiore verde molto chiaro; grappolo lungo, conico-piramidale, con una o due ali, tendenzialmente compatto; acino medio, ovoidale, con buccia molto pruinosa e di colore nero-violetto.

Maturazione: da fine settembre ai primi di ottobre.

Produttività: piuttosto abbondante e costante.

Vigoria: ottima.

Sinonimi: brunello, calabrese, cardisco, maglioppa, mercatale, morellino, morellino di Scansano, nerino, nielluccio in Corsica, pigniuolo rosso, pignolo, pignolo rosso, prugnolo, riminese, sangineto, sangiogheto, sangiovese dal cannello lungo di Predappio, sangiovese dolce, sangiovese gentile, sangiovese grosso, sangiovese di Lamole, sangiovese di Romagna, sangiovese premutico, sangioveto chiantigiano, sangioveto doppio, san gioveto grosso di Toscana, san zoveto e tignolo.

Biotipi: sangiovese romagnolo, sangiovese toscano ad acino piccolo o forte, sangiovese toscano ad acino grosso o brunello, sangiovese del Grossetano o morellino, prugnolo gentile; i cloni riconosciuti sono un centinaio.