Michel Furdyna
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Michel Furdyna

Recoltant Manipulant in Celles-sur-Ource - Côte des Bar - Aube

10 ha: 90% Pinot Noir - 6% Chardonnay - 4% Pinot Blanc

Bottiglie prodotte annualmente: 80.000 

La Côte des Baril territorio più meridionale della Champagne ha alcune particolari caratteristiche che ne determinano la peculiarità. Qui prospera il Pinot Noir che, grazie alla specifica stratificazione dei suoli, composti da marne “kimmeridgiane”, assai simili a quelle dello Chablis e di parte del Sancerre, da origine a vini “verticali”, tesi e sapidi, quasi balsamici nella loro vena di freschezza, e assai longevi. In questa zona, nel comune di Celles-sur-Ource, si trova un piccolo produttore a conduzione familiare, Recoltant Manipulant e Vigneron Independant, che con una produzione  di circa 80.000 bottiglie all’anno rappresenta una goccia nell’oceano dello Champagne. 
Michel Furdyna, titolare dell’azienda la cui famiglia giunse in Aube dalla Polonia durante la Seconda Guerra Mondiale, è un autentico mito locale, e la sua fama, che supera i confini nazionali, è determinata oltre che sicuramente dai suoi enormi baffi e dal suo sorriso, dalla grande disponibilità e capacità  di accoglienza. Michel Furdyna si occupa delle sue vigne insieme alla moglie e al nipote. Si tratta di 10 ettari di vigne suddivise in 6 comuni della Côte des Bar: Celles sur Ource, Gyé sur Seine, Landreville, Loches sur Ource, Neuville sur Seine e Plaines St Lange. La coltivazione della vigna è in lotta ragionata da tanti anni e in cantina il lavoro si svolge in maniera tradizionale, con una pressa Cocquard e liqueur d'expedition prodotto in casa all'antica. Il Pinot Noir la fa da padrone, ma insieme allo Chardonnay, troviamo anche il Pinot Blanc in più di una cuvèe.
Ma il cuore della cantina, e la prima ragione della reputazione di questo vigneron, sono i suoi grandi Champagne da lungo invecchiamento, di eccezionale finezza e complessità. Questi, se si ha la fortuna di poterli assaggiare nel momento di  maturazione ottimale, superando l'austerità e la chiusura successive alla sboccatura, possono sorprendere e aprire una punto di vista del tutto nuovo sul vino della Côte des Bar.