Gradis'ciutta di Robert Princic
Ordina per Ordina per

Gradis'ciutta di Robert Princic

A San Floriano del Collio (Gorizia), Località Giasbana, c’è l’Azienda Agricola Gradis’ciutta, nata nel 1997 quando il giovane Robert Princic, finito di studiare, è entrato in Azienda ad aiutare il padre. Il nome deriva dall’omonimo vicino Borgo di Gradis’ciutta intorno al quale si trovano i vecchi vigneti del nonno. Oggi, questa Azienda, completamente ristrutturata e rinnovata, ha, in vari appezzamenti, ben trenta ettari di cui diciotto a vigneto, e si è concentrata soprattutto sulla produzione dei grandi vini del territorio, i bianchi Pinot Grigio, Friulano, Malvasia, Ribolla Gialla, Sauvignon, Chardonnay, e i rossi Merlot, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc. Robert Princic è attualmente l’anima di questa realtà in continua evoluzione, sempre attento alla qualità e alla genuinità dei suoi vini e ha fatto crescere l’azienda agricola, ottenendo premi per i suoi vini e riconoscimenti personali, senza mai dimenticare il giusto equilibrio nel rapporto fra uomo e NaturaLa diversa dislocazione dei vigneti, e a differenti altitudini, ha permesso di trovare terreni idonei a tutte le varietà bianche, sia autoctone, come Ribolla e Friulano, che internazionali, come anche alle varietà a bacca rossa. Pochi sanno che il 17 marzo 1787 fu emessa una circolare con la “Classificazione de’ vini prodotti nelle unite principate contee di Gorizia e Gradisca in riguardo alla loro bontà”: una sorta di “cru” goriziani. Le uve del'azienda provengono da località del Collio site nelle prime tre classi, su nove totali. I terreni sono i classici della zona del Collio, marne arenarie stratificate, il clima è mite e temperato, il mare dista solo una ventina di chilometri, gli impianti sono ad elevata densità, 5.500/6.600 Viti per ettaro, il metodo è quello del cordone speronato e il Guyot. In questo contesto, con una attenta lavorazione e con amorevole cura nascono nove vini, tutti a Denominazione di Origine Controllata, alcuni in purezza, altri ottenuti da accurati assemblaggi. La cantina è il frutto di un equilibrato connubio fra moderna tecnologia e ciò che si può conservare della tradizione: travature di legno, mattoni e tegole recuperati da demolizioni di vecchie case rurali. Dal punto di vista energetico si utilizzano in parte fonti rinnovabili, con pannelli solari posti su una parte del tetto. La vinificazione avviene sia contenitori in acciaio che in botti in legno di rovere, per l’affinamento di alcuni vini.