Fina Vini
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Fina Vini

Bruno Fina, grazie anche agli insegnamenti de "maestro" Giacomo Tachis, al quale ha dedicato il vino bandiera, da uvaggio bordolese, ha creato nel 2005 un'azienda innovativa nel tradizionale territorio marsalese, coltivando non solo i vitigni autoctoni, ma sperimentando con successo anche l'impianto di vitigni internazionali, apparentemente estranei al territorio, come sauvignon e gewürztraminer. Ottimi i risultati ottenuti da grillo e zibibbo, che si esprimono con carattere nel Taif e nel Kebrilla.La cantina è una finestra privilegiata sulla riserva naturale delle isole dello Stagnone. Con l’obiettivo di trarre il meglio dal territorio circostante, la cantina vinicola di Bruno Fina ha dato vita a una struttura efficiente e di moderna concezione, trasferendo la propria passione alla razionalità dell’organizzazione di spazi e processi, nel massimo rispetto dell’integrità del frutto. Le vigne delle Cantina Fina si estendono principalmente lungo la collina dove sorge la nuova cantina e la nuova struttura dedicata all’enoturismo, ed ospitano in buona parte i vitigni autoctoni come il grillo ed il nero d’Avola, il perricone, per i quali Bruno continua la frenetica ricerca di cloni originali per ridare carattere antico ed “originale” ai propri vini. Fiore all’occhiello sono senz’altro il reparto vinificazione e la barricaia, dalla capacità totale, fra barriques e botti grandi, di circa 50.000 litri.
Di ultima generazione è anche il reparto di confezionamento, ospitato ora in un locale apposito, dove spicca il nuovo monoblocco d’imbottigliamento ed un innovativo impianto di microfiltrazione, che permette di mettere in bottiglia vini che non abbiano subito snervanti chiarifiche e filtrazioni. Cantina Fina è certificata ISO 1400.
La produzione è certificata IGT Biologico.