Bodegas Los Bermejos
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Bodegas Los Bermejos

Le Isole Canarie sono emerse vicino alla costa africana dopo una molteplici eruzioni vulcaniche. In un primo tempo a livello sottomarino (40 milioni di anni fa) e poi superficiale (20 milioni di anni fa).Lanzarote,"l'isola dei vulcani", è la seconda isola emersa dall'oceano, dopo Fuerteventura ed è la più vicina all'Africa(140 km). Emerse dal mare 11 milioni di anni fa e ha continuato la sua formazione fino ad oggi. Eruzioni ed erosioni hanno modellato lo spettacolare aspetto attuale dell'isola. Il 40% del suo territorio rientra nelle aree naturali protette, tra le quali la maggiore è il Parco Nazionale di Timanfaya. Il clima è subtropicale per le temperature e desertico per la piovosità. Le temperature sono miti e costanti a causa dell'azione moderatrice dell'oceano e dei venti alisei che attraversano l'isola da nord-est a sud-ovest. La piovosità media annua è di 150 mm e nel sottosuolo non c'è acqua. Un fenomeno meteorologico da segnalare è la "calima": venti orientali carichi di polvere  che provengono dalle tempeste nel deserto del Sahara e che a volte portano la temperatura dell'isola a sfiorare i 45°C. La coltivazione della vite a Lanzarote è caratterizzata dal fatto di non aver sofferto la piaga della fillossera e si realizza su piede franco, cioè sulla radice del vitigno europeo, conservando così la ricca varietà della viticoltura pre-fillossera. "Il 1 settembre 1730 la terra si aprì a Timanfaya". Inizia così la cronaca della più grande eruzione vulcanica che si è verificata nelle Isole Canarie in tempi storici e che in 6 anni ha ricoperto di lava e ceneri vulcaniche le più fertili pianure di Lanzarote, modificando il paesaggio e dando origine a quello che sarebbe diventato più tardi il paesaggio viticolo più impressionante che si possa immaginare. Grazie alla perseveranza e al lavoro dei contadini di Lanzarote, inizialmente vittime di carestie e fenomeni di emigrazione, nei campi dove in precedenza cresceva solo il grano, si è riusciti in tempi recenti a far prosperare viti e alberi da frutto. Creando strutture rudimentali e scavi completamente manuali, le viti sono state impiantate nela cenere espulsa dal vulcano, scavando in profondità nello strato di lava fino raggiungere il suolo coperto dall'eruzione. 

La Malvasía Volcánica è una varietà arrivata dalle isole greche nel XVI secolo, passando da Madeira, ed è diventata il vitigno principale coltivato a Lanzarote. Deve il suo nome al porto da dove ha iniziato a colonizzare la costa mediterranea, il porto di Monembasía nel Peloponneso. Shakespeare e altri autori hanno elogiato in numerose citazioni i vini delle Canarie a base di uva Malvasia. Quello di Lanzarote è un clone differenziato chiamato Malvasia Vulcanica e si sviluppa come rampicante ideale per nascondersi dal vento dietro i muretti delle cave di pietra di Lanzarote. Molto produttiva e precoce nella vendemmia che inizia a fine luglio.La cantina, per diversi secoli appartenuta ad una delle famiglie più importanti di Lanzarote, per lungo tempo è stata quasi inattiva. Solo nel 2001, con il nuovo secolo, è stata dato un nuovo impulso, ed in pochi anni ha assunto il ruolo di principale produttore dell'isola.

Bodega Los Bermejos fonda il proprio lavoro sulla consapevolezza che a Lanzarote vi siano condizioni uniche e imbattibili per raggiungere una produzione qualitativa: clima, suolo, vitigni, peculiarità delle colture, costituiscono una base che consente di vinificare semplicemente mettendo in bottiglia succo fermentato d'uva, senza manomissioni, trasformazioni o incentivi, creando vini che riflettono la ricchezza del territorio, del paesaggio e gli sforzi di una vitivinicoltura eroica.